martedì 14 gennaio 2014


 ….voglia di leggerezza….


watercolour by THEARTISTKIM
          Avvolti nella natura non si è esenti dai dolori piccoli e grandi e dalle fatiche.



In questo momento non ci sono tartarughe e serpenti a spasso e non ci sono nidi nei cespugli. Capire quale ramo tagliare è pura filosofia ,  è un insieme di rispetto  conoscenza ed esperienza. Studio nel vero senso della parola e catturo da amici vari dei piccoli segreti .

foto di Cristina Galligani
Per potare c’è tempo anche se molti agricoltori sono contagiati da una frenesia tipica cittadina di correre e di anticipare. Io inizierò ai primi di marzo come si faceva nel tempo...


I miei olivi sono centenari ma ho scoperto che esiste un vero patriarca che ha le radici su questa Terra da più di mille anni! E’ quello storico, e sicuramente magico, di Canneto Sabino in provincia di Rieti. La circonferenza media del suo tronco è di 7,20 e produce ancora una decina di quintali di olive all’anno!



....un po' di poesia
 senza dimenticare le battaglie e se il Mahatma Gandhi sostiene che:
“Fino a quando esisterà la superstizione che le leggi ingiuste devono essere a rispettate, esisterà anche la schiavitù!”

Forse vale la pena di fare qualche cosa per rifiutare la legge per il Monopolio del Seme della Commissione Europea e rivendicare il diritto ad avere cibo e semi vitali sani e privi di sostanze chimiche e OGM firma la petizione su www.seedfreedom.eu




giovedì 2 gennaio 2014




armonia per il 2014, cibo e marmotte…..


Sul dizionario leggo sotto la voce armonia: consonanza di voci, strumenti e suoni-accordo di più elementi-proporzione-unione di sentimenti e di idee




Ecco un elenco di buoni propositi trovato sul  blog di Wabi Sabi al quale aggiungerei buon equilibrio, è una questione di sfumature!




Dunque iniziamo l’anno riducendo gli sprechi!
Secondo i dati riportati da  Eva Alessi, responsabile dei progetti di Sostenibilità del WWF Italia, in un intervista pubblicata sul numero di ottobre 2013 della rivista dell’associazione ambientalista, mentre nel mondo un miliardo di persone muore di fame e un miliardo muore per patologie legate all’obesità e alla cattiva alimentazione, un terzo della produzione alimentare è destinato agli animali da allevamento e solo in Italia dal campo alla tavola si sprecano ogni anno qualche cosa come 20 milioni di tonnellate di cibo.
Visto che in Europa si stima uno spreco di cibo annuo pari a 179 chilogrammi pro capite, forse è il caso di comprare meno e puntare sulla qualità che significa anche sprecare meno….




E’ stato lanciata dalla FAO e dall’ UNEP (United Nation Environmental Program) la campagna Think Eat Save (www.thinkeatsave.org) che intende sensibilizzare e orientare il nostro comportamento nei confronti di agricoltura e alimentazione rendendoci maggiormente consapevoli.


A proposito di questo,  proprio perché bisogna pensare prima di mangiare ed essere il più possibile coerenti riporto ciò che  mi è capitato prima di Natale!!!
In occasione del Terra Madre Day ricevo un invito ad una cena di degustazione a base di camoscio e marmotta organizzato dal delegato locale di Slow Food…..
Premetto che non intendo intraprendere una battaglia animalista a favore delle marmotte,  ma si tratta di una specie protetta dalla legge italiana e pertanto da noi è vietata la caccia. Faccio presente la cosa al delegato e mi sento rispondere che si tratta di carne proveniente dalla Svizzera….Ah, carne surgelata che proviene dall’estero per un menù etico e locale!? Noo, si tratta di carne fresca è la sua risposta. Ma non è così  la legge venatoria elvetica prevede la caccia di selezione alla marmotta da metà agosto a fine settembre e questi animali, lo sanno anche i bambini, entrano in letargo a ottobre e noi siamo in dicembre…”sei una rompiscatole arrivista” mi sento rispondere! Non ho parole, penso solo che la marmotta stufata debba semmai rimanere relegata all’interno di cene segrete in qualche eremo montano dove bracconaggio e retaggi di fame del passato vanno insieme, ma che non possa finire in una cena con marchio Slow Food!!
Siamo in Italia dove si chiude sempre un occhio, ma io non posso fare finta di nulla…Tra l’altro nemmeno a farlo apposta mi capita di leggere proprio in questi giorni su un vecchio numero di Terra Nuova (maggio 2013) portato da un’amica un articolo di Claudia Benatti con un intervista a Roberto Burdese  presidente per l’Italia di Slow Food, nel quale si parla per l’appunto di coerenza e di relazioni pericolose che riguardano il movimento che promuove il cibo buono, giusto e pulito.


Senza diminuire il rispetto e l’ammirazione per Slow Food e senza nulla togliere allo spirito coinvolgente di Carlo Petrini penso che dovrebbe esserci maggiore attenzione nell’esporre questo marchio e non si dovrebbe solo pensare a far numero e cassa! Meno ma meglio e                                                                          
                                   BUON 2014!





giovedì 26 dicembre 2013




Vento, neve e pioggia invitano a stare vicino al fuoco.....


godiamoci il tempo, i figli, gli amici e la solitudine.
Non sono molto tecnologica ma ovviamente apprezzo moltissime opportunità che offre internet.
Ad esempio mi "garba" (slang toscano) un sacco la raccolta di figurine di  Pinterest che mi ricorda l'album di figurine di quando ero piccola o i ritagli dei giornali con foto, simboli e colori che facevo da ragazzina per realizzare dei collage. 
Ecco l'ultima foto pescata in questo meraviglioso contenitore di immagini!



mercoledì 18 dicembre 2013


Natale cibo e poesia.......

Dopodomani inizia l'inverno, qua le mie api hanno ancora da fare e io




scopro che il rosmarino fiorisce in dicembre!

Per caso partecipo alla presentazione del nuovo libro di Carlo Petrini “Cibo e libertà” abbinata alla mostra di ritratti di Oliviero Toscani.  A pochi chilometri da qui, a Suvereto in una famosa azienda produttrice di vino con una cornice architettonica modernissima molto interessante si parla delle leggi del cosiddetto mercato libero che libero non è!!!!  
Oggi. mentre il 22% dei bambini sembra voglia fare il cuoco perché se si accende la televisione ci sono solo programmi dove si cucina, il 45% del cibo prodotto finisce nella pattumiera! Viene infatti prodotto cibo per 12 miliardi di persone e i terrestri sono “solo” 
7 miliardi, eppure si continua a morire di fame!
Il cibo buono dovrebbe essere un diritto ma oramai si parla anche in questo caso di prezzo ma non di valore. Nulla è cambiato nel corso dei secoli: un tempo la terra veniva conquistata con le guerre ora con il monopolio dei semi. Petrini è convinto che si tratti di una vera criminalità organizzata molto subdola.

Scegliamo la qualità e la differenza, diamo valore al colore, sapore e profumo del cibo!






Si avvicina di nuovo Natale, un Natale per me molto diverso tra olivi e fichi d’India…







Una bellissima foto  di Giandomenico Frassi e una squisita ricetta con i fichi d'India di mio figlio Giacomo tratta dal nostro nuovo libro in lavorazione per De Agostini.


........spero sia per tutti un Natale più semplice e sereno!






.......all'insegna della poesia come questo giardino di una mia amica che abita qui vicino e dove la regina è questa splendida agave!





                                             Buon Natale!!!

giovedì 21 novembre 2013


......guardarsi intorno......

Per me tenere un blog non significa protagonismo  o necessità di connettersi a un mondo virtuale ma vuole dire semplicemente condividere e mettere in comunicazione pensieri e scoperte  perché da cosa nasce cosa…
Insomma vorrei fosse un piccolo trampolino per trovare nuovi sentieri, idee,  punti di vista e personaggi che camminano e così grazie al blog dell'amica Laura Pirovano scopro per esempio Gilles Clement che mi sembra subito un grande giardiniere (www.gillesclement.com). 
A questo proposito grazie per inviarmi sulla mia mail segnalazioni simili che riguardino però solo terra e cibo perchè ogni cosa abbia il suo posto.
“….fare il più possibile con e il meno possibile contro…” è la sua filosofia ovvero mantenere e accrescere la diversità biologica di un terreno osservando molto e intervenendo poco, con passo leggero, soprattutto senza andare contro la vocazione del luogo.

Mi godo nuovi spazi e nuovi paesaggi mentre l'inverno sta arrivando anche in Maremma!









Un giardiniere speciale è il signor Antonio di Alagna mio maestro apicoltore e inventore di piccoli stratagemmi come questo guinzaglio per l’opinel.




Tra le righe di un libro di Osho leggo: “Prima che una persona riesca a comprendere la sua meta deve capire come ha fatto a sbagliare strada” o meglio sentiero ……
Si parla di camminare in sintonia con sé stessi!

martedì 5 novembre 2013



Ho traslocato !!!!!
I veri blogger, quelli professional, sostengono che si deve alimentare il proprio blog di continuo e se passano più di tre giorni già è una rovina inammissibile nella comunicazione…..figuriamoci se passano mesi come nel mio caso, ma nel frattempo ecco dove sono finita!






Capisco che si possa interrompere un filo conduttore ma penso che sia bello ritornare a uno scambio di notizie ogni tanto come avveniva un tempo per posta, a meno che si tratti di passare informazioni legate ad avvenimenti di cronaca come quelli dei blogger utili, quelli che raccontano al mondo di violenze, bombardamenti e soprusi. Trovo invece francamente ridicolo essere sempre connessi per non sentirsi soli, penso che l’uomo si sia inventato un’altra bella dipendenza!




A proposito di mondo, nel corso di questa lunga assenza dal “sentiero delle volpi” ho cambiato davvero pianeta: altro clima e altri orizzonti.
Mi trovo in Maremma dal 25 settembre; ho traslocato da sola o meglio con tre cani, due gatti, cinque polli e un coniglio sul pick up e due cavalli e due capre al seguito con il trasportatore. Ho venduto le mie capre con molta tristezza e ho lasciato la montagna con un po’ di malinconia ma nello stesso tempo felice di cambiare finalmente sentiero!
Anche dove sono ora ci sono molte volpi ma anche tassi, tartarughe, istrici e grossi rospi che fino ad ora ho solo accarezzato ma non baciato come nelle favole….

Ecco un articolo interessante di  Franco Loi apparso sul Sole 24:
“In silenzio ad ascoltare sé stessi….La cosa più difficile e straordinaria nell’intraprendere qualsiasi azione, lavoro o atto creativo è far tacere la nostra mente, cioè il bagaglio di certezze, consuetudini o abitudini quotidiane che formano il patrimonio più diffuso del nostro pensiero per non parlare delle ideologie attraverso le quali siamo abituati ad accogliere e accettare la realtà al posto di affrontarla come esperienza diretta.”

E ancora….
L’avvocato  Pierre Servan-Schreiber dello studio legale parigino Skadden che fa parte di  Alliance of  Lawyers for Human Rights un associazione  che difende gratuitamente i diritti delle minoranze etniche ha cercato di bloccare la vendita all’asta di kachina oggetti sacri della tribù Hopi originaria dell’Arizona. “Sono rimasto colpito dall’universalità della loro filosofia; attraverso i kachina, gli Hopi pregano per l’arrivo della pioggia, ma è anche il loro modo di pregare per la pace nel mondo – non solo per la pace tra gli uomini ma anche per quella tra uomo e natura. Gli Hopi credono che gli esseri umani abbiano attraversato quattro mondi e che ogni mondo sia stato distrutto perché gli uomini non erano abbastanza buoni per meritare la vita. Solo pochi uomini moralmente forti furono autorizzati ad accedere al mondo successivo.

Secondo la loro profezia, nel prossimo mondo gli Hopi potranno decidere se vivere in armonia con gli elementi naturali come il vento e la pioggia, o se scegliere un’altra strada. Scegliere un’altra strada potrebbe significare la fine degli Hopi in quanto popolo. Guardando al mondo di oggi, non posso fare a meno di pensare che stiamo andando nella direzione sbagliata e che la profezia degli Hopi potrebbe rivelarsi corretta.”
Ecco un gatto di classe che mangia con la zampina.....

A presto..........................................

martedì 9 luglio 2013

ogni cosa ha il suo tempo……

e per ogni cosa ci vuole tempo, anche se noi corriamo sempre, eppure il passare di ogni giorno ci invita a riflettere.
Le belle giornate sono davvero piene tra orti, capre e cavalli e non c’è molto tempo per navigare su internet, per visitare i blog preferiti e tanto meno per aggiornare il mio.



                                               La lavagna dei lavori in corso è sempre piena!

































                                                                                                                                                                    Spero che anche per gli altri sia così e che tutti vengano attratti da una passeggiata nel bosco, da un giro in bicicletta, da un tuffo nel mare piuttosto che rimanere incollati davanti a un computer!!!
Mi fanno molto riflettere anche le mie api! Ho recuperato da sola un piccolo sciame e vorrei avere più tempo per conoscere questo fantastico pianeta di minuscoli esseri.
La mia “transumanza” in Maremma è sempre più vicina e ho mille cose da pensare e preparare oltre al quotidiano.



                         Una bellissima vacca maremmana allo stato brado nel Parco della Maremma.




Anche un mazzolino di iperico "scacciadiavoli" sulla porta può servire........non si sa mai.